
Il 2 Giugno 2026, siamo lieti di invitare la comunità italiana d’Islanda, e chiunque sia interessato alla cultura e alla lingua italiana, a una serata musicale in occasione della Festa della Repubblica, dedicata a una delle figure più emblematiche d’Italia: Fabrizio De André.
“Quello che ho capito di De André” è una narrazione musicale e personale di Federico Dragogna, dedicata all’eredità artistica e culturale di Faber. La performance alterna racconto, riflessione critica ed esecuzione musicale dal vivo, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto approfondita e coinvolgente.
Federico Dragogna è musicista, autore e produttore, noto come chitarrista e principale autore della band alt rock Ministri. Con questo progetto propone una rilettura contemporanea dell’opera di De André, mettendone in luce la forza poetica, civile e generazionale.
La serata sarà introdotta da un breve intervento istituzionale della console onoraria Rósa Björg Jónsdóttir, del Comites Oslo, e della direttrice del Dipartimento di Italiano dell’Università d’Islanda Caterina Poggi.
L’evento si svolgerà nell’auditorium di Veröld – Hús Vigdísar, dalle 17:00 alle 19:45. Lo spettacolo sará preceduto da un saluto istituzionale della console onoraria Rósa Björg Jónsdóttir, seguito da brevi interventi da parte del Comites Oslo e del Dipartimento di Italiano dell´Universitá d´Islanda. L´evento si svolgerá interamente in Italiano e si concluderá con un rinfresco celebrativo offerto dal Comites Oslo. Ingresso gratuito.
L´evento é curato da Francesca Stoppani. Si ringraziano il Comites Oslo, il Consolato Generale Onorario d´Italia a Reykjavík e l´Universitá d’Islanda per il patrocinio.
Programma:
17:00 – 17:05 Benvenuto e introduzione dell´evento
17:05-17:30 Saluto istituzionale della console onoraria d´Italia a Reykjavík e brevi interventi da parte del Comites Oslo e del Dipartimento di Italiano dell´Universitá d´Islanda
17:30 – 19:15 Federico Dragogna si esibisce nello spettacolo musicale “Quello che ho capito di De André”
19:15 – 19:45 Incontro con il pubblico e rinfresco offerto dal Comites Oslo
